Saldi 2018, manca poco all’inizio del periodo in cui il desiderio di rinnovare il proprio abbigliamento riemerge dal letargo invernale spinto dalll’opportunità di usufruire di ottimi sconti. 

Via i maglioni, i cappotti, i soprabiti pesanti: le camicie di cotone, le giacche di lino, le fresche T-shirt e gli abiti più cool tornano finalmente a pretendere il loro posto o ad “andare in pensione” quando la moda e lo stile attuale ne decretano il superamento.

I saldi si rivelano sempre un’ottima occasione per far sì che una ventata di novità in tema di look soffi nel chiuso del proprio guardaroba e per permettersi di sostituire quei capi “jolly” che sempre vanno considerati come insostituibili perché mai fuori contesto.

I saldi estivi 2018 sono perciò attesi, come ogni anno, con grande trepidazione dagli amanti dello shopping che sentano il bisogno di cambiare il proprio look, anche per la spiaggia, senza gravare troppo sulle proprie finanze.

Saldi 2018, quando iniziano

Ma quando inizieranno i saldi estivi 2018?

La data ufficiale fissata in tutta Italia è per sabato 7 luglio 2018. La data di fine è decisa dalle singole regioni e dai Comuni. La durata, di media, è di sei settimane, ma in alcune regioni il periodo ottimo per approfittare degli sconti può arrivare fino otto settimane.

Al solito, il consiglio è quello di tenere ben presenti le 10 regole stilate dal Codacons per evitare di incorrere in incresciose fregature e acquistare in tutta sicurezza reclamando i propri diritti nel caso ce ne sia bisogno.

Secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio, ogni famiglia spenderà quest’anno per i saldi estivi 2018 poco meno di 230 euro di media per acquistare articoli di abbigliamento o calzature, per un valore complessivo di circa 3,5 miliardi di euro.

Il Codacons prevede però che questi saldi saranno un flop. Sulla base del monitoraggio sulla propensione alla spesa, gli acquisti sarebbero in calo del 5% rispetto allo scorso anno: il giro d’affari dovrebbe ridursi soprattutto nelle città del Sud Italia.

Saldi 2018, il calendario regione per regione

– Abruzzo: dal 7 luglio al 29 agosto

– Basilicata:  dal 7 luglio al 2 settembre

-Calabria:  dal 7 luglio all’1 settembre

-Campania:  dal 7 luglio al 30 agosto

-Emilia-Romagna:  dal 7 luglio al 30 agosto

-Friuli-Venezia-Giulia:  dal 7 luglio al 30 settembre

– Lazio:  dal 7 luglio per sei settimane

– Liguria:  dal 7 luglio al 14 agosto

– Lombardia:  dal 7 luglio al 30 agosto

– Marche:  dal 7 luglio all’1 settembre

– Molise:  dal 7 luglio al 30 agosto

– Piemonte: dal 7 luglio per 8 settimane

– Puglia: dal 7 luglio al 15 settembre

– Sardegna: dal 7 luglio al 30 agosto

– Sicilia: dal 1° luglio al 15 settembre

– Toscana:  dal 7 luglio all’1 settembre

– Umbria:  dal 7 luglio al 30 agosto

– Valle D’Aosta:  dal 7 luglio all’1 settembre

– Veneto:  dal 7 luglio al 31 agosto

– Provincia autonoma di Trento:  dal 1° luglio al 12 agosto

– Provincia autonoma di Bolzano: data determinata liberamente dai commercianti in generale