La “salvinata” del giorno è sui vaccini | Vaccini, cosa ha detto oggi Salvini

Nella corsa a spararla ogni giorno più grossa di 24 ore prima, oggi Matteo Salvini se la prende coi vaccini. Oggi, insomma, il tuttologo del Viminale allarga il suo campo d’azione e fa anche il ministro della Salute. Come per le ong, i barconi e i migranti, l’obiettivo sembra essere quello di parlare alla pancia dell’elettorato più “oltranzista”, con toni da campagna elettorale permanente, agitando luoghi comuni pericolosi e approssimativi per guadagnare consensi e oscurare il premier Conte e il vicepremier Di Maio. Obiettivo raggiunto, a giudicare dagli ultimi sondaggi.

Cos’ha detto Salvini sui vaccini:

Ma andiamo con ordine. Sulla questione dei vaccini “garantisco l’impegno preso in campagna elettorale nel permettere che tutti i bimbi entrino in classe, vadano a scuola”, perché “la priorità è che i bimbi non vengano espulsi dalle classi” anche se non vaccinati, ha detto il ministro dell’Interno intervenendo telefonicamente a RadioStudio54. A proposito di un’eventuale rimozione degli obblighi vaccinali introdotti dalla Legge Lorenzin durante la scorsa legislatura, Salvini ha puntualizzato che al governo “siamo in due, c’è un’alleanza Lega-M5s, bisogna ragionare anche con gli alleati, al ministro Grillo ho iniziato a parlare di questi temi”, e dunque “continueremo, perché ritengo che 10 vaccini obbligatori siano inutili e in parecchi casi pericolosi se non dannosi”.

Poi, tornando con i giornalisti sulla questione dei vaccini a margine di un comizio elettorale a Campi Bisenzio (Firenze), Salvini ha raccontato quanto segue:

“Io ho vaccinato i miei figli. Alcuni vaccini salvano la vita, dieci vaccini per alcuni bambini sono inutili ed alcuni pericolosi; quindi non sono un ‘No Vax’ e ci sono tante reazioni avverse documentate. Burioni si confronti con altri colleghi medici che pensano l’esatto contrario suo. Io ritengo che la salute dei bambini spetti alla mamma ed al papà e quindi alcuni vaccini sono fondamentali; troppi vaccini rischiano di far male. Nessun bambino può essere escluso dalla scuola e dall’asilo. Su questo c’è un programma nella Lega, questo c’è nel contratto di governo. Poi tra professori si confrontino per carità di Dio. Io i miei figli li ho vaccinati e grazie a Dio va tutto bene. Dal morbillo ci si deve salvare, altri vaccini mi sembrano assolutamente superflui”.